Gli amici della comunità albanese a Tirana organizzano un’Amatriciana per Amatrice
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Norwood International High School, dall’Australia un affettuoso pensiero per Amatrice.
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.
La solidarietà dell’ambasciatore italiano a Riga, in Lettonia
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
La vicinanza del Patriarcato Armeno di Gerusalemme.
CiaoSono Daniela di Bologna, dal 2008 abbiamo un campionato amatoriale di calcio 7 di ‘mamme in campo’ X la fanep cioè giochiamo per beneficenza, siamo nove squadre di donne di età fra i 30 e i 45 di media , ora stiamo raccogliendo fondi per le zone terremotate e una gioielliera di bologna che ha […]
La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.
Anche a Berlino la solidarietà ha il sapore di un’Amatriciana, foto Berlino Magazine
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
Il Premio Videoclip dell’anno a Radio Amatrice.
L’affetto di San Pietroburgo.
Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]
Euronics Nocentini di Portoferraio dona un televisore al Comune di Amatrice.
Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana