L’Amatriciana, il nostro piatto tipico, conosciuto in tutto il mondo, è stata la nostra Ambasciatrice di solidarietà in Italia e nel mondo

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice

L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata

“Il Pompiere paura non ne ha”, grazie a Valter e a tutti i Vigili del fuoco che hanno aiutato la popolazione di Amatrice con affetto sincero e impegno costante.

Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

“Un abbraccio da popolo a popolo”, l’affetto di Cava De’ Tirreni

Pro Loco, Amministrazione comunale e associazioni di Tuoro sul Trasimeno vicine ad Amatrice