Anche la Befana porta solidarietà ad Amatrice.
La Caravella di Anna Maria e Alfio, un caro pensiero per Amatrice.
L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC
Il grande cuore di Raffaella Carrà, il videomessaggio a Radio Amatrice.
I sette colori della vita, grazie a Monterotondo e ai suoi artisti
Oristano e il suo grande cuore
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
La lettera di Leonardo e Roberta
Ciao al sindaco e popolo di Amatrice! mi chiamo théodore Longo Abondet, abito in africa nella republica del congo Brazzaville ! vengo con la grande tristezza per dirvi che ,io sono cono voi,la situazione e una grande stragedia ,ma spero che il popolo di amatrice anche tutti l’italia sera forte per superare questo! tutta la […]
L’affetto della Sierra Leone.
Gli amici del Vespa Club di Bovolone (Verona)
Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.
Gli amici delle Misericordie della Garfagnana donano le fontanelle ai residenti nelle Soluzioni Abitative di Emergenza.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana