Il meeting della solidarietà del Moto Guzzi World Club
A Caltanissetta la scuola di danza, musica, canto e recitazione Hathor Academy promuove l’Amatriciana per Amatrice
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
Le Misericordie e il loro profondo affetto per noi
Gli amici delle Misericordie della Garfagnana donano le fontanelle ai residenti nelle Soluzioni Abitative di Emergenza.
Dalla provincia di Belluno, l’affetto di Auronzo di Cadore
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La vicinanza di Fiumicino
In viaggio verso Bruxelles
I Vigili del fuoco e il loro costante lavoro sul territorio.
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
I ragazzi della Polizia Locale di Milano in soccorso dei nostri animali.
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
L’affetto degli Alberghieri del Lazio
Buongiorno sindaco, Mi chiamo Christian Nevoni, sono un musicista di La Spezia. Insieme alle mie bambine Nora e Greta, di 5 e 7 anni, abbiamo scritto e cantato una canzone di Natale. Abbiamo deciso di dedicarla a tutte le terre colpite dal terremoto. Visto che nella scuola di Greta questa canzone verrà cantata da tutti […]
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.