La Curva Marassi tifa per Amatrice
Gli amici delle Banche di Credito Cooperativo donano gli arredi degli uffici comunali.
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
L’affetto di Mentana per Amatrice
#magliette, cntr 1925
Gli amici del Centro Anziani Giardinetti abbracciano Amatrice
Pizzaioli per Amore…
La Salernitana Calcio abbraccia Amatrice
Anche Andria sostiene con affetto Amatrice. L’articolo di AndriaLive
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
I Lions e il teatro per Amatrice
L’affetto del Tgr Lazio con la nostra Gemma Giovannelli
La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.
Caro Sindaco, Ho vissuto in diretta il dramma della sua cittadina. Se può essere utile ospitare dei suoi concittadini a Milano, una volta trascorsa la fase di prima emergenza, sono a sua disposizione. Non esiti a farmi contattare. 24/08/2016
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
La staffetta solidale Castelnuovo di Porto-San Pietro.
La solidarietà di Gigi D’Alessio, l’articolo di Repubblica
I Giovani per la Pace a sostegno di Amatrice
Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente