La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.

Il recupero dell’archivio don Minozzi, grazie all’Archivio di Stato di Rieti, alla Soprintendenza archivistica, ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, ai Vigili del fuoco, all’Esercito italiano

La solidarietà dell’azienda Impredo con il centro intitolato a Pio Cretaro

Caro sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi,Le associazioni dell’Unité des Communes dell’Evançon (Proloco di Issogne, Champdepraz, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Montjovet, Verrès e Dzoveo di Arnad) si sono unite in segno di solidarietà verso la popolazione del vostro territorio, martoriato, a più riprese purtroppo, dal sisma del 24 agosto scorso. La nostra unione ha prodotto una serata, durante […]

“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Buongiorno, sono il Comandante della Polizia Locale di Cori (Lt) e Lariano (Rm). Con varie associazioni fin dai primissimi giorni del terremoto ci siamo mossi per raccogliere soldi e materiale per le zone terremotate. Ho a disposizione del materiale scolastico (Zaini, grembiuli, quaderni….) tutto nuovo, s’intende. Fino ad ora abbiamo portato tutto ad Accumoli. Ma […]

“Tante voci per Amatrice” con il Coro Note d’Argento e la Banda e la Pro Loco di Fiumicino.

Buonasera, non so se serve ma ho vestiti nuovi per una futura o neomamma e corredo bimba sia estivo che invernale. 30/08/2016

“Il Pompiere paura non ne ha”, grazie a Valter e a tutti i Vigili del fuoco che hanno aiutato la popolazione di Amatrice con affetto sincero e impegno costante.

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.

Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.