Amatrice città degli Italiani

Una tegola di Amatrice sull’Himalaya, grazie a Davide Peluzzi. Foto: Rieti in Vetrina

I Vespisti di Carrara dei Marmi raggiungono la città

Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera

Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca

L’amicizia e la solidarietà degli amici dell’A.C. Pisa e del suo Presidente Giuseppe Corrado