magliette, Agritour
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Gli amici di SOS Roma Soccorso.
La raccolta fondi di Andrea, 6 anni, di Como, per Amatrice
L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e il Babbo Natale per Amatrice.
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]
L’INGV per Amatrice
Il Premio Bonifacio VIII, 3 dicembre 2016
L’affetto degli Alberghieri del Lazio
Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana i soldi che acogliamo […]
Un aiuto concreto dalla Pro Loco di Rivotorto di Assisi alla Pro Loco di Amatrice
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
Il motore Ferrari nella nostra scuola
La raccolta fondi all’autodromo di Vallelunga
Il recupero dello stemma dei Medici, grazie agli archeologi della squadra di Alessandro Betori
La Curva Marassi tifa per Amatrice
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana