“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Stef Burns, “Vedrai”, per Amatrice.
Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]
Salve io mi chiamo Tulia Henderson Ho 13 anni sono per meta’ italiana e per meta’ americana. Vado a scuola in Michigan USA, ho parte della mia famiglia in Italia. Questa estate sono andata a trascorrere le vacanze estive con la mia nonna e i miei cugini in Italia, vicino Roma, quando mi sono svegliata […]
La musica della Banda e la Befana della Croce Rossa Italiana.
Il motociclismo di tutta Italia: una tendata estiva ad Amatrice, con i Motopatitori e il Moto Club Vigili del Fuoco
Paolo Fresu saluta Amatrice.
A Radio Amatrice il Premio Videoclip dell’anno alla Casa del Cinema
L’affetto degli Alberghieri del Lazio
Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia. 24/08/2016
I ragazzi di Rome University Fine Arts per Amatrice.
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana