Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini

Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]

Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016

Bosh, allenarsi per il futuro

Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

Il caro pensiero del Coordinamento Italiano Sanità Aree disagiate e Periferiche

Il recupero dell’archivio don Minozzi, grazie all’Archivio di Stato di Rieti, alla Soprintendenza archivistica, ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, ai Vigili del fuoco, all’Esercito italiano

Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.

Il Comune di Barcis, in Friuli Venezia Giulia, conta poco più di duecento abitanti: un piccolo borgo pieno di solidarietà. Foto: Il Messaggero Veneto