Amatrice-Configno, la storica corsa alla sua 40esima edizione, nel 2017. Foto: Il Corriere della Città

Amatrice città degli Italiani

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

Una famiglia di Brescia raggiunge Amatrice per portare la sua solidarietà con una donazione per il nostro Liceo.

Il recupero dell’archivio don Minozzi, grazie all’Archivio di Stato di Rieti, alla Soprintendenza archivistica, ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, ai Vigili del fuoco, all’Esercito italiano

Brugine e la sua frazione Campagnola, l’Amministrazione comunale e le parrocchie, le persone, l’affetto che ci arriva dal Veneto

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

L’affetto dell’amico Mirko Amicucci e della comunità di Riva del Garda