L’Atalanta tifa Amatrice.
Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice
Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover
La poesia di Beatrice, reatina iscritta al secondo anno presso il Liceo Classico della Scuola Militare Pietro Teuliè di Milano, in occasione del Premio Nazionale di Poesia bandito dal Liceo Marie Curie di Meda (Monza-Brianza)
L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata
La visita del Principe Carlo d’Inghilterra.
Egregio Signore, vorremmo communicarLe i nostri profondi sentimenti di compassione. Le nostre preghiere per la gente della commune e della regione e per le Sue sforzi nelle catastrofe stanno con Voi tutti. Distinti saluti pieno di tristezza nonostante di ottimismo per i giorni seguenti. 24/08/2016
In viaggio verso Bruxelles
Ivan Binni e le sue percussioni
L’affetto di San Pietroburgo.
Egregio Signor Sindaco. Intanto tutta la mia solidarietà. Ho colleghi e amici che hanno casa ed alcuni si trovavano li in quel maledetto giorno (ma stanno bene) ma non per questo soffro di meno. Vorrei acquistare online da qualche produttore vostro locale, se possibile, i prodotti gastronomici vostri per contribuire alla ripresa del commercio. Io […]
Adriano Di Fraia porta ad Amatrice la solidarietà del Liceo Scientifico Vailati di Genzano di Roma
AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
Grazie a Stefano Taliani de Marchio. Ambasciatore d’Italia a Vilnius, Lituania.
Sono il dirigente scolastico dell’IC CAPOL DD di san nicola la strada Casertaun gruppo di alunni hanno organizzato una festa per raccogliere fondi ,vorrebbero donarli ad un bimbo .Siamo disponibili ad accogliere il bimbo e a donare insieme a lei …..o presso la nostra scuola o presso la V S scuola Cordiali saluti Le siamo […]
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.