Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.

Gentile Sindaco, Le scrivo dal comune di ARCE (Fr) per chiederle in cosa la nostra comunità può esserle d’aiuto in questo disastroso momento per il suo paese, di indicarci quali beni di prima necessità mancano e come possiamo farveli raggiungere. L’amministrazione comunale di Arce è vicina a tutti voi. 24/08/2016

Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.

L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori

Egregio Signor Sindaco. Intanto tutta la mia solidarietà. Ho colleghi e amici che hanno casa ed alcuni si trovavano li in quel maledetto giorno (ma stanno bene) ma non per questo soffro di meno. Vorrei acquistare online da qualche produttore vostro locale, se possibile, i prodotti gastronomici vostri per contribuire alla ripresa del commercio. Io […]

La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice

Caro Sindaco,mi chiamo Andrea Dionisi e sono il Presidente associazione Carabinieri del Benelux.sono riuscito a raccogliere una piccola somma tra i Soci che vorrei destinare al suo paese come affettuosa testimonianza della vicinanza della gente lontana dall’Italia ma vicina alle persone sofferenti.mi piacerebbe molto che questi soldi possano essere destinati all’acquisto di qualcosa di tangibile […]

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana