Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma
Una colomba artigianale per rendere più dolci le festività pasquali…
L’Amatriciana, il nostro piatto tipico, conosciuto in tutto il mondo, è stata la nostra Ambasciatrice di solidarietà in Italia e nel mondo
Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro
Gli amici di Brescia
Gli amici della Folgore in visita ad Amatrice
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou
Il grande affetto dell’Associazione Eroica, da Colle Val d’Elsa
Un abbraccio da Giuseppe Fiorello.
Gentile Sergio, Scrivo in qualità di sindaco del comune di Chatillon (AO) per segnalare che in occasione della ns. 13ma sagra del miele di fine ottobre abbiamo organizzato un evento con raccolta fondi in vs. favore. Cordiali saluti.
Ivan Cotroneo e La Compagnia del Cigno.
Fabrizio e Touring RCS vicini ad Amatrice.
Andrea da Potenza manda una felpa ad Amatrice…
Buona sera signor sindaco, siamo sinceramente colpiti dalle sorti dei vostri paesi. La nostra impresa che opera nel settore scavi e movimento terra è alla ricerca di un manutentore meccanico con esperienza nelle riparazioni e manutenzioni delle macchine operatrici e da inserire nel proprio organico.Abbiamo a disposizione anche un eventuale alloggio. A disposizione porgo distinti […]
La consegna dei panettoni natalizi da parte dei tifosi Irriducibili SS Lazio
“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
La solidarietà di Stefano Tacconi
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana