Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.

Buongiorno, volevo porgere le mie più sentite condoglianze per il dramma che vi ha colpito e la mia vicinanza. Io sono un ragazzo di 19 anni di Gemona del Friuli, i miei mi hanno raccontato molte volte del terremoto e delle tante persone che sono giunte ad aiutare la popolazione, vorrei aiutarvi anche io e […]

Buonasera mi chiamo Lidia milliery, sono un’allenatrice di pallavolo della valle d’Aosta…la seconda domenica di dicembre abbiamo un grande torneo di Volley e volevamo promuovere tra i 400 bambini partecipanti una raccolta di giochi da far avere ai vostri bimbi. Pensa che sia possibile? Attendo fiduciosa numeri telefonici per organizzare la cosa affinché i nostri […]

I disegni dei bambini americani per Amatrice

Gentile sig. Sindaco Pirozzi, sono John Giordani, presidente e fondatore di Friends for Amatrice, una organizzazione a non scopo di lucro che fa base qui a New York City. Abbiamo organizzato una esclusivissima cena di beneficenza che si terrà il 15 Novembre, 2016 presso il Cipriani Club 55 Wall Street in Manhattan New York. A […]

L’affetto della gioielleria D’Angelo

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice

Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.