Gli amici di Agosta sostengono Amatrice
Un sorriso per Amatrice.
L’Emilia Romagna si stringe ad Amatrice a Calderara di Reno
Forse nn serve a molto, ma questo messaggio lo rivolgo alle associazioni abilitate alle emergenze, offro disponibilità ad ospitare una famiglia a casa mia, o chi ne ha bisogno, sono a Montefiore Dell’Aso un paesino a circa 1,30 h dai luoghi colpiti nn molto distante quindi…Mia moglie nn lavora e si trova a casa, quindi […]
Buonasera Sindaco, sono un pasticcere di foggia che con la collaborazione di altri colleghi di foggia, lecce e napoli e con la collaborazione del foggia calcio abbiamo raccolto circa 2.500 euro da donare ai nostri colleghi di amatrice. Vorremmo venire personalmente e consegnarli a Lei ,e’ possibile? Grazie per una sua risposta, le auguro un buon […]
L’affetto di Terre di Loppiano in località Burchio- Figline e Incisa Valdarno
La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
Associazione
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma
Dalla provincia di Belluno, l’affetto di Auronzo di Cadore
Da Fossano l’affetto del Comune, della Pro Loco e della Diocesi
Sei Nazioni: il Rugby porta la speranza ad Amatrice
La visita del Principe Carlo d’Inghilterra ad Amatrice.
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini
L’affetto dell’amico Mirko Amicucci e della comunità di Riva del Garda