La solidarietà di Raffaella Carrà per il popolo amatriciano
Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]
I messaggi su whatsapp con i funzionari dei Vigili del fuoco, a ogni ora del giorno e della notte.
Sr. Sindaco di amatrice; in questo momento sono a milano pronto a andare in ferie 4 giorni a rimini, ma o saputo dil sismo in vostra citta ; y per me seria un honore recarme li per potere aiutare in cualsiese cosa lei o y gruppi di emergenza anno bisogno, sono italo argentino, laboro in […]
La vicinanza della Pro Loco di Moretta per la frazione Capricchia
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
Oristano e il suo grande cuore
Buongiorno Sig. Sindaco, mi chiamo Pino Ranieri e sono un fotografo, se avete bisogno di foto per documenti per i vs concittadini non esitate a contattarmi, vengo volentieri da voi a fare le foto in modo assolutamente gratuito. 28/08/2016
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
La solidarietà dell’azienda di ristorazione CAMST di Villanova di Castenaso
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e il Babbo Natale per Amatrice.
I Vigili del fuoco e il loro costante lavoro sul territorio.
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana