Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
La solidarietà dell’Istituto Regina Elena, foto Dire
Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice
L’inaugurazione del Centro Anziani, grazie alla solidarietà della Polizia di Stato
Il saluto degli amici di Premilcuore.
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
Artisti siciliani per Amatrice.
Buonasera sig. SindacoSono il Presidente di un piccolo circolo tennis della Toscana, precisamente Tennis Club Fornacette Comune di Calcinaia Pisa. In questi ultimi tempi ho avuto la fortuna di potere leggere o sentire alcune sue interviste, compreso l’intervento di oggi in Parlamento che ci fanno capire quali sono le persone che oggi veramente valgono ed […]
Gemma e Elio da Liegi portano solidarietà ad Amatrice
Radio Amatrice, la gente per la gente, grazie a Radio Dolce Musica.
Egregio Sig. Sindaco, la nostra associazione, che si occupa di solidarietà, formata da ex calciatori dell’Hellas Verona, sarebbe lieta di ospitare circa n. 25 bambini di età compresa tra i 9 ed i 13 anni durante il mese di Giugno a Peschiera (VR) presso il Centro Sortivo Paradiso, per un camp calcistico organizzato in collaborazione […]
“Venite solo a deporre un fiore”…
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
L’arrivo dei Bikers Invasori a sostegno della nostra scuola
I ragazzi di Rome University Fine Arts per Amatrice.
L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza
“Un abbraccio da popolo a popolo”, l’affetto di Cava De’ Tirreni