Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Abbiamo roulotte da donare. Facciamo consegna noi sul posto seguendo sue indicazioni. 25/08/2016
Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice
Gli amici di Groupama Assicurazioni donano un’ambulanza ad Amatrice.
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
Il concerto di Kevin Kaumanns per Amatrice.
Caro Sindaco,sono Aldo Blasi di Preta, è stato un piacere incontrarla insieme a mio fratello Alberto, lo scorso Ottobre, sono rientrato a San Francisco da poco, e come d’accordo le scrivo per ricevere il patrocinio del Comune di Amatrice per l’evento: “Artists in San Francisco for Amatrice” Mostra d’Arte e Asta da tenersi all’ Istituto […]
La Salernitana Calcio abbraccia Amatrice
Artisti siciliani per Amatrice.
Firenze e l’Amatriciana Day: sedici chef, Il Forchettiere e Once Events insieme per donare affetto e sostegno ad Amatrice
Forever Fit Personal Trainer di Ostia per Amatrice
I Vigili del Fuoco di Bologna e il loro cuore grande
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini
I Cavalieri del Lavoro lombardi donano una pensilina per gli uffici comunali
La solidarietà dell’Ostia Mare
I pensieri affettuosi dei bambini della scuola dell’infanzia di Foppenico-Calolziocorte, grazie a Children of the World.
Il recupero delle campane di San Francesco, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
L’Amatriciana di Castel d’Aiano per Amatrice. Foto dal canale youtube di vergatonews
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.