Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
L’Associazione Umbria-Grecia abbraccia Amatrice, foto: Perugia Today
La mostra “Rinascite” alle Terme di Diocleziano a Roma, grazie al MIC, al Museo Nazionale Romano, alla dott.ssa Daniela Porro e alla dott.ssa Alessandra Acconci
Il recupero della campana della scuola elementare, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
Il Balilla adottato dagli amici di Jemo ‘Nnanzi dell’Aquila
Il supporto di Rosoni d’Italia per Amatrice
La messa in sicurezza del Santuario di Filetta, grazie al Soprintendente Saverio Urciuoli e ai Vigili del fuoco
Il plastico di Amatrice, grazie a Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus e Banca Intesa San Paolo
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
A Filetta sul gatto delle nevi, un sopralluogo difficile: grazie ai Vigili del fuoco
Gli Adoratori Regina della Pace di Sant’Anastasia a Roma pregano per Amatrice
Il restauro del monumento a Cola Filotesio, grazie ai Lions e a Sante Guido
La mostra “Amatrice com’era”, grazie a Post Fata Resurgo e Terre d’Amatrice Onlus
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC
L’archivio storico di Amatrice recuperato, grazie alla Soprintendenza archivistica, all’Archivio di Stato di Rieti, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
Il recupero dello stemma dei Medici, grazie agli archeologi della squadra di Alessandro Betori
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti