Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Cristiano e gli amici dell’Honda Tourist Club cbf
I fratelli Lorenzoni abbracciano Amatrice
Il territorio foggiano abbraccia Amatrice a Bosco Quarto
L’affetto dei cittadini di Fregene
Buongiorno Sig. Pirozzi mi chiamo amitis, sono un architetto iraniana che vivo in Dubai, ho un grande amore per italia , anche perche quasi tutto I meie amici sono italiani, cosa che e sucesso nel tuo paese , non ci posso credere e mi ha fatto tantissomo dollore, ho visto alcune video di questa terramoto e il […]
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
La vicinanza della Pro Loco di Moretta per la frazione Capricchia
Il grande cuore di Sutri
Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.
Egregio Sindaco,le scrivo a nome di un piccola azienda in provincia di Torino, quest’anno invece degli omaggi che solitamente offriamo ai nostri clienti in occasione del Natale, avremo piacere di devolvere al vostro comune la cifra che si andrebbe a spendere per dimostrarvi la nostra vicinanza in questo periodo per voi difficile. Mi scuso se […]
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà
L’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Protezione Civile 106° Viterbo, il grande abbraccio del volontariato
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori