Babbo Natale, gioia e allegria per Amatrice.
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]
La visita di Roberto Baggio
Amatrice Siamo Noi Onlus e il Comune di Montano Lucino finanziano una borsa di studio per gli studenti di Amatrice
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
associazioni
Buonasera sindaco, Mi chiamo barbara costa e le scrivo da Valenza po (AL) e sono vice presidente di un’associazione di volontariato che si chiama Mano nella Mano. Si occupa del mondo dell’infanzia e , in Occasione del SS.Natale, vorrebbe donare ai bimbi della città, oltre 200 giochi che l’intera cittadinanza ha donato per portare un […]
Si comunica che questa Associazione ha provveduto all’acquisto di uno stock di vestiario nuovo come specificato nella fattura in allegato da destinare alla popolazione colpita dal sisma. Il materiale sarà consegnato in mattinata di domani presso il magazzino di Cittareale, già presi accordi con il responsabile.Cordiali saluti
Un raduno di auto d’epoca porta gioia e colore ad Amatrice.
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Le Misericordie e il loro profondo affetto per noi
Cristiano e gli amici dell’Honda Tourist Club cbf
Maria Rita Parroccini di Vasanello dedica i suoi versi ad Amatrice.
Gli artisti di StreetArt per Amatrice donano gioia e colori alla nostra città.
Marilena salva una cagnolina di Amatrice e la chiama Ama… l’infinito amore delle persone.
Norwood International High School, dall’Australia un affettuoso pensiero per Amatrice.
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente