Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
La Nazionale Jazzisti a sostegno della nostra Banda musicale Città dell’Amatrice
My family wishes to express our deepest condolence to the people of your beautiful town after the terrible earthquake. We will be praying for you and yours as God is the only one who console and heal. This commitment to prayer will go on long after the press moves on to the next tragedy. God […]
Gli amici di SOS Roma Soccorso.
I messaggi su whatsapp con i funzionari dei Vigili del fuoco, a ogni ora del giorno e della notte.
Andrea da Potenza manda una felpa ad Amatrice…
Un aiuto concreto dalla Pro Loco di Rivotorto di Assisi alla Pro Loco di Amatrice
L’affetto della Sierra Leone.
Il recupero delle campane di San Francesco, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
La Federmanager sostiene Amatrice donando un corso di aggiornamento per i dipendenti del Comune
Un sorriso per Amatrice.
Gentile Sergio, Scrivo in qualità di sindaco del comune di Chatillon (AO) per segnalare che in occasione della ns. 13ma sagra del miele di fine ottobre abbiamo organizzato un evento con raccolta fondi in vs. favore. Cordiali saluti.
L’Amatriciana a Castellafiume con la sua Pro Loco e la Polisportiva Atletica Capistrello
L’affetto di Favignana
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
Un pranzo solidale con tanti amici.
Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]
La vicinanza di Argelato
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana