“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Buongiorno Sig. Pirozzi mi chiamo amitis, sono un architetto iraniana che vivo in Dubai, ho un grande amore per italia , anche perche quasi tutto I meie amici sono italiani, cosa che e sucesso nel tuo paese , non ci posso credere e mi ha fatto tantissomo dollore, ho visto alcune video di questa terramoto e il […]

Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice

Un’Amatriciana per il nostro Esercito Italiano – live

Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice

“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà

Il simpatico striscione dei tifosi a Picerno

Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene

Gentile Sindaco, Le scrivo dal comune di ARCE (Fr) per chiederle in cosa la nostra comunità può esserle d’aiuto in questo disastroso momento per il suo paese, di indicarci quali beni di prima necessità mancano e come possiamo farveli raggiungere. L’amministrazione comunale di Arce è vicina a tutti voi. 24/08/2016

Amatriciani a Sharm el-Sheikh, grazie a Valeria Marini e Ernesto Preatoni.