La solidarietà di Nocciano, in provincia di Pescara.
Gli amici di Radio Capital a disposizione di Amatrice con affetto e professionalità.
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
Gli amici di KO al terremoto donano ad Amatrice tre fontane.
A Gavoi, in Sardegna, una cena e un concerto; protagonista: l’Amatriciana
Maria Antonietta Elia e il suo libro “Sotto le macerie”
L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata
Buongiorno Signor Sindaco, Le chiedo se può fornirmi i contatti di eventuali aziende o negozi del Comune di Amatrice disponibili a vendere e spedire prodotti tipici (es Guanciale o altro). Con l’avvicinarsi delle festività natalizie potrebbe essere un modo intelligente di fare un regalo ad amici e parenti e al contempo aiutare chi avesse difficoltà […]
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
Pro Loco, Rioni e Comune di Agliè insieme per Amatrice
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.
L’Associazione Umbria-Grecia abbraccia Amatrice, foto: Perugia Today
Babbo Natale, gioia e allegria per Amatrice.
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
L’arrivo dei Bikers Invasori a sostegno della nostra scuola
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente