Il motociclismo di tutta Italia: una tendata estiva ad Amatrice, con i Motopatitori e il Moto Club Vigili del Fuoco

Anche Chioggia abbraccia Amatrice

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Il Teatro delle Ariette per Amatrice

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese. 

Il Comune di Barcis, in Friuli Venezia Giulia, conta poco più di duecento abitanti: un piccolo borgo pieno di solidarietà. Foto: Il Messaggero Veneto

La poesia di Beatrice, reatina iscritta al secondo anno presso il Liceo Classico della Scuola Militare Pietro Teuliè di Milano, in occasione del Premio Nazionale di Poesia bandito dal Liceo Marie Curie di Meda (Monza-Brianza)

Gentile Sergio, Scrivo in qualità di sindaco del comune di Chatillon (AO) per segnalare che in occasione della ns. 13ma sagra del miele di fine ottobre abbiamo organizzato un evento con raccolta fondi in vs. favore.  Cordiali saluti.

Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia.  24/08/2016

Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.

Da Monte San Savino ad Amatrice, 230 km in moto e scooter, in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana