Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore

Buonasera sig. Sindaco, Mi chiamo giuseppe lo Bartolo, e vivo a mazzarino, un paesino in provincia di caltanissetta, le scrivo queste due parole con gli occhi gonfi di lacrime per il dolore causato dal terribile avvenimento.Mi sono subito attivato con i soci della mia azienda per un minuto di silenzio oggi pomeriggio e per una […]

Buongiorno, sono il Comandante della Polizia Locale di Cori (Lt) e Lariano (Rm). Con varie associazioni fin dai primissimi giorni del terremoto ci siamo mossi per raccogliere soldi e materiale per le zone terremotate. Ho a disposizione del materiale scolastico (Zaini, grembiuli, quaderni….) tutto nuovo, s’intende. Fino ad ora abbiamo portato tutto ad Accumoli. Ma […]

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

La lapide dedicata alle Vittime del sisma, grazie al nostro Esercito Italiano

Amatrice città degli Italiani

L’Amatriciana Day di Firenze

Egregio Signore, vorremmo communicarLe i nostri profondi sentimenti di compassione. Le nostre preghiere per la gente della commune e della regione e per le Sue sforzi nelle catastrofe stanno con Voi tutti.  Distinti saluti pieno di tristezza nonostante di ottimismo per i giorni seguenti. 24/08/2016

Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.

Il Torneo di Solidarietà dei Veterani della Palla Ovale a Rieti

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice