L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.
Mi dispiace quello che è successo questo problema nella tua città. Piango insieme al popolo d’Italia. 28/08/2016
La messa in sicurezza del Santuario di Filetta, grazie al Soprintendente Saverio Urciuoli e ai Vigili del fuoco
L’affetto dei dirigenti del Torino Calcio
La boxe per Amatrice
Il libro di Francesco Di Stefano “Tra ombre e macerie”
L’affetto dell’amico Mirko Amicucci e della comunità di Riva del Garda
Ivan Binni e le sue percussioni, con affetto per Amatrice.
La staffetta solidale Castelnuovo di Porto-San Pietro.
L’Emilia Romagna si stringe ad Amatrice a Calderara di Reno
Versi per Amatrice.
Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese
La vicinanza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Caro Sindaco Sono Roberto Jr Silveri, uno dei tanti ragazzi di L’Aquila che ha risposto nell’immediato al suo appello e mi permetto di disturbarla per chiederle contatti delle Vs aziende di Allevamento per consegnargli 12 Rotoballe di fieno donate da agricoltori locali. Solo per non farle perdere altro tempo mi sono risparmiato dal scriverle tutti […]
Martina e Giuseppe sposi, scelgono di devolvere i fondi dei loro regali di nozze ad Amatrice.
La solidarietà dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle
Egregio Sindaco…….sono il presidente di una Amicale Italiana nella valle della Loira in Francia vicino alla grande città di ANGERS…..Siamo propensi di dare un piccolo contributo secondo le nostre possibilità alla vostra cara cittadina colpita da questo grande dramma…..Certo la zona è troppo vasta per sostenere ed aiutare tutte le povere persone …ma avendo tra […]
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini