“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
I ristoratori cinesi vicini ad Amatrice, foto Agi
Un aiuto concreto dalla Cina, foto: Il Messaggero
L’Amatriciana a Bracciano, con l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Santo Stefano
Mauro-SpiderMan, un supereroe per Amatrice.
Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa
Versi per Amatrice.
Le Misericordie e il loro profondo affetto per noi
Sr. Sindaco di amatrice; in questo momento sono a milano pronto a andare in ferie 4 giorni a rimini, ma o saputo dil sismo in vostra citta ; y per me seria un honore recarme li per potere aiutare in cualsiese cosa lei o y gruppi di emergenza anno bisogno, sono italo argentino, laboro in […]
Caro Sindaco,mi chiamo Andrea Dionisi e sono il Presidente associazione Carabinieri del Benelux.sono riuscito a raccogliere una piccola somma tra i Soci che vorrei destinare al suo paese come affettuosa testimonianza della vicinanza della gente lontana dall’Italia ma vicina alle persone sofferenti.mi piacerebbe molto che questi soldi possano essere destinati all’acquisto di qualcosa di tangibile […]
Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]
Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.
Un caro pensiero alla memoria del Soprintendente Saverio Urciuoli, caro amico di Amatrice.
La visita di Roberto Baggio
I bambini della scuola dell’Infanzia di Corsalone, I.C. Guido Monaco di Castel Focognano per i bambini e le famiglie di Amatrice in occasione del gemellaggio con Chiusi della Verna
Pizzaioli per Amore…
L’affetto infinito dei nostri fratelli aquilani
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana