Caro Sindaco, Ho vissuto in diretta il dramma della sua cittadina. Se può essere utile ospitare dei suoi concittadini a Milano, una volta trascorsa la fase di prima emergenza, sono a sua disposizione. Non esiti a farmi contattare. 24/08/2016

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice

“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.

In viaggio verso Bruxelles

Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]

Grazie all’Accademia dello Sport per la Solidarietà

I Cavalieri del Lavoro lombardi donano una pensilina per gli uffici comunali