“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice

L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici

L’archivio storico di Amatrice recuperato, grazie alla Soprintendenza archivistica, all’Archivio di Stato di Rieti, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

Uno striscione che testimonia la vicinanza e il supporto alle battaglie per Amatrice e per il cratere sismico

L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

“Tante voci per Amatrice” con il Coro Note d’Argento e la Banda e la Pro Loco di Fiumicino.

Il concerto dell’Orchestra Studentesca Lewiss Carrol di Roma

Guanciale e pecorino anche a Tokyo grazie alla Italian Chamber of Commerce in Japan e a BNP Paribas

Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.