Giuseppe Pignoli, caro amico di Amatrice…
Francavilla di Sicilia abbraccia Amatrice, ecco il cuore grande dell’isola più bella del mondo
“4 passi con il cuore”, grazie al Comune di Mestrino
Buonasera sig. Sindaco, Mi chiamo giuseppe lo Bartolo, e vivo a mazzarino, un paesino in provincia di caltanissetta, le scrivo queste due parole con gli occhi gonfi di lacrime per il dolore causato dal terribile avvenimento.Mi sono subito attivato con i soci della mia azienda per un minuto di silenzio oggi pomeriggio e per una […]
In viaggio verso Bruxelles
La vicinanza del Patriarcato Armeno di Gerusalemme.
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
La solidarietà del gruppo fotografico “Inquadra” di Conegliano, in provincia di Treviso
La splendida solidarietà di Firenze
Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice
Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]
L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife
Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]
Il motore Ferrari nella nostra scuola
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana