I pensieri affettuosi dei bambini della scuola dell’infanzia di Foppenico-Calolziocorte, grazie a Children of the World.
Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana
100X100 Amatrice: sport, musica e spettacolo a sostegno della terra ferita dal sisma, grazie a Basketartisti
Giuseppe Pignoli, caro amico di Amatrice…
Gli amici delle Banche di Credito Cooperativo donano gli arredi degli uffici comunali.
Il Torneo di Solidarietà dei Veterani della Palla Ovale a Rieti
Un Centro Giovani per Amatrice, grazie alla Città di Bellaria – Igea Marina e alla Città di Coriano, con il sostegno di RiScatti, Fastweb, AlfaLum, Centro Commerciale Campanile, Metropolis, CMC 2.0 Prefabbricati e tanti partners
Monia e Settantallora, nel cuore di Amatrice: un raggio di luce nei momenti più bui…
“Questo video è speciale – scrive Pirozzi -. Sono le immagini di una vita che ho dovuto mettere da parte. Portavo gli scarpini e allenavo una squadra – Ascoli, la mia Ascoli, il Picchio – mentre ora indosso gli scarponi e alleno un popolo. Il video è speciale perché è legato a un premio che mi hanno […]
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
La Torre Civica protetta grazie ai Vigili del fuoco.
La mostra “Rinascite” alle Terme di Diocleziano a Roma, grazie al MIC, al Museo Nazionale Romano, alla dott.ssa Daniela Porro e alla dott.ssa Alessandra Acconci
L’affettuoso abbraccio degli amici di Ravenna
Anche a Berlino la solidarietà ha il sapore di un’Amatriciana, foto Berlino Magazine
Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca
La solidarietà dell’Ostia Mare
Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana