L’Amatriciana sui tavoli dei ristoratori di tutta Italia, un bellissimo messaggio solidale che ha raggiunto ogni angolo della Penisola

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini

Il caro pensiero del Coordinamento Italiano Sanità Aree disagiate e Periferiche

Arezzo organizza una cena di gala presso la mensa di Torrita

L’Amatriciana, il nostro piatto tipico, conosciuto in tutto il mondo, è stata la nostra Ambasciatrice di solidarietà in Italia e nel mondo