Salve io mi chiamo Tulia Henderson Ho 13 anni sono per meta’ italiana e per meta’ americana. Vado a scuola in Michigan USA, ho parte della mia famiglia in Italia. Questa estate sono andata a trascorrere le vacanze estive con la mia nonna e i miei cugini in Italia, vicino Roma, quando mi sono svegliata […]
La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
L’artista Alfiero Nena dona la sua “Mucca con vitello nel paesaggio” alla comunità amatriciana.
Gli striscioni nel tendone della mensa della Protezione Civile
Monia e Settantallora, nel cuore di Amatrice: un raggio di luce nei momenti più bui…
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”
I pensieri affettuosi dei bambini della scuola dell’infanzia di Foppenico-Calolziocorte, grazie a Children of the World.
A Cave la solidarietà per Amatrice
Il recupero dell’archivio don Minozzi, grazie all’Archivio di Stato di Rieti, alla Soprintendenza archivistica, ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, ai Vigili del fuoco, all’Esercito italiano
Tetsuya Chiba e Rocky Joe per Amatrice.
I fratelli Lorenzoni abbracciano Amatrice
“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.
Un abbraccio da Giuseppe Fiorello.
Ottavio, Mario, Enzo, Enrico, Leo, Roberto e Pino: un Presepe per Amatrice…
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini