Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
buongiorno Sig. Sindaco mi chiamo Nicola D’Avero, il mio lavoro è fare il disinfestatore, derattizzatore e quant’altro necessita per rendere gli ambienti e/o aree pubbliche vivibili sotto l’aspetto di insetti molesti, (zanzare, ratti ecc). Rendo disponibile la mia aziende a qualunque tipologia di intervento, per quella che possa essere la mia attività, aiutandovi a contenere il […]
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
La nostra Isabella Di Chio, il suo libro “Piccole storie per ricominciare”, il suo grande amore per Amatrice.
Giuseppe Pignoli, caro amico di Amatrice…
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice
Una miniatura che riproduce la chiesa di Sant’Agostino, per non dimenticare…
I pensieri affettuosi dei bambini della scuola dell’infanzia di Foppenico-Calolziocorte, grazie a Children of the World.
Un Motoraduno in memoria di Gecco
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
“Un mondo nel cuore”, associazione di promozione sociale di Roma, sostiene Amatrice
I ristoratori cinesi vicini ad Amatrice, foto Agi
La Nazionale Terremotati in campo
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente