A mensa con il premier canadese Justin Trudeau.
Il volontariato, la più bella forma di umanità.
La vicinanza della Russia per Amatrice, foto: Russia Beyond
La solidarietà degli amici della Polizia di Stato…
I ragazzi di Rome University Fine Arts per Amatrice.
La Federmanager sostiene Amatrice donando un corso di aggiornamento per i dipendenti del Comune
Egregio Sindaco…….sono il presidente di una Amicale Italiana nella valle della Loira in Francia vicino alla grande città di ANGERS…..Siamo propensi di dare un piccolo contributo secondo le nostre possibilità alla vostra cara cittadina colpita da questo grande dramma…..Certo la zona è troppo vasta per sostenere ed aiutare tutte le povere persone …ma avendo tra […]
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
L’Amatriciana sui tavoli dei ristoratori di tutta Italia, un bellissimo messaggio solidale che ha raggiunto ogni angolo della Penisola
Don Savino D’Amelio, il nostro Parroco, sempre vicino alla comunità.
Gli striscioni nel tendone della mensa della Protezione Civile
Pro Loco, Rioni e Comune di Agliè insieme per Amatrice
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
Salve, siamo uno studio tecnico di Latina, a seguito degli eventi drammatici della notte del 24 Agosto volevamo dare la completa disponibilità ad effettuare operazioni di VOLONTARIATO per lo studio e la progettazione degli alloggi temporanei per le persone che in questo momento si trovano senza un’abitazione. 24/08/2016
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente