Un bussolotto-biberon per raccogliere donazioni destinate ad Amatrice.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Le amicizie profonde, Carlo Doglioni e l’INGV sempre vicini ad Amatrice.
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
Dalla provincia di Belluno, l’affetto di Auronzo di Cadore
L’affetto infinito dei nostri fratelli aquilani
La vicinanza fraterna del Comune e della Pro Loco di Fiumicino
La lettera di Leonardo e Roberta
AcquaSì per Amatrice
La solidarietà di Stefano Tacconi
Il Presepe di Lignano Sabbiadoro per Amatrice
La splendida solidarietà di Firenze
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
L’affetto della Sierra Leone.
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
Buonasera sig. Sindaco, Mi chiamo giuseppe lo Bartolo, e vivo a mazzarino, un paesino in provincia di caltanissetta, le scrivo queste due parole con gli occhi gonfi di lacrime per il dolore causato dal terribile avvenimento.Mi sono subito attivato con i soci della mia azienda per un minuto di silenzio oggi pomeriggio e per una […]
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.