Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza
L’Ambasciatore d’Italia a Berlino Armando Varricchio fa il tifo per Amatrice.
I militari non ci hanno mai lasciato soli…
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò
Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Roberto Canziani, sono il primario emerito della Cardiologia dell’ospedale Ospedale di Gallarate (VA), le scrivo quale presidente di AMA IL TUO CUORE -onlus. Colpiti dal terribile evento proponiamo la donazione di un Defibrillatore Semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della popolazione in una sede da Voi indicata. Da anni ci […]
Buonasera Signor Sindaco, vorrei sapere che possibilità ci sono per poter aiutare un contadino adottando una mucca senza darla a speculatori di vario genere, grazie attendo Sue cortesi notizie, buon lavoro.
La corsa podistica dell’ASD Naturalmente Castelnuovo
Babbo Natale, gioia e allegria per Amatrice.
Dalla provincia di Belluno, l’affetto di Auronzo di Cadore
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
“Tante voci per Amatrice” con il Coro Note d’Argento e la Banda e la Pro Loco di Fiumicino.
La solidarietà dell’Istituto Regina Elena, foto Dire
L’Amatriciana ha una madrina d’eccezione, l’amica Manila Nazzaro
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.