La solidarietà di Albavilla e Carcano in occasione della Festa della Madonna della Rosa
Versi per Amatrice.
La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
La solidarietà dell’azienda di ristorazione CAMST di Villanova di Castenaso
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Gli amici del Centro Anziani “Le fontanelle” del Comune di Boves per il Centro Anziani, per la scuola e per il centro giovani di Amatrice, accolti dalla nostra Mara Bulzoni
La messa in sicurezza del Santuario di Filetta, grazie al Soprintendente Saverio Urciuoli e ai Vigili del fuoco
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
A Città del Messico, un libro e un’amatriciana, grazie alla nostra concittadina Rossana Righetti
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
La Federmanager sostiene Amatrice donando un corso di aggiornamento per i dipendenti del Comune
La vicinanza di Oscar Farinetti.
Il grande cuore di Sutri
La lapide dedicata alle Vittime del sisma, grazie al nostro Esercito Italiano
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
La gradita visita di Max Blardone ad Amatrice
La poesia dell’archeologa e scrittrice brasiliana Maria Beltrao.
Grazie a Indiaunozero