Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

I ragazzi di Noba srl donano 150 uova di Pasqua ai bambini di Amatrice.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.

I tassisti fiorentini in bici per la solidarietà