“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
I giochi al Parco don Minozzi, grazie alle Pro Loco d’Italia
Pizzaioli per Amore…
Giuseppe Pignoli, caro amico di Amatrice…
Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]
Egregio sindaco,chi le scrive è un’insegnante della scuola primaria di Serravalle Sesia (VC).mi sono permessa di disturbarla perchè insieme ai miei alunni avremmo piacere di intraprendere una corrispondenza epistolare.La mia classe è rimasta particolarmente colpita dal brutto evento che vi ha riguardato e da loro è uscita spontanea questa domanda : perchè non possiamo stare […]
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
La poesia di Beatrice, reatina iscritta al secondo anno presso il Liceo Classico della Scuola Militare Pietro Teuliè di Milano, in occasione del Premio Nazionale di Poesia bandito dal Liceo Marie Curie di Meda (Monza-Brianza)
Il concerto al Parco della Musica
I Giovani per la Pace a sostegno di Amatrice
A Torrita il Parco dedicato agli Angeli Motociclisti, grazie per l’affetto dimostrato ad Amatrice e alla sua gente
La raccolta fondi all’autodromo di Vallelunga
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
In viaggio verso Vilnius, con la nostra Paola Cioni
I Vigili del Fuoco di Bologna e il loro cuore grande
“Sogna ragazzo sogna”…
Ivan Binni e le sue percussioni
Marino, Francesca e gli amici del Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario, accolti dalla nostra Mara.