AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
Il ritratto di Padre Giovanni Minozzi realizzato dall’artista Ercole Furia di Monterotondo.
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
La Medaglia della Rinascita, disegnata dal Maestro Laura Cretara su iniziativa dell’Associazione Alfa Fenice per la Promozione e la valorizzazione dei Territori, presieduta da Sandro Sassoli.
Il corso di autodifesa ad Amatrice
La vicinanza del Comitato Orizzonti Comuni di Monte San Savino e dell’Associazione Misericordia di Monte Savino con l’Assessore Erica Rampini e il Vice Sindaco Marzio Pagliai
La nostra Laura e la solidarietà del mondo del teatro.
Buongiorno, addolorata per ciò che state vivendo, mi rendo disponibile nell’ospitare una famiglia di tre persone (ho una camera matrimoniale e una singola libere). Vivo a Padova. Se ci fosse bisogno di ospitalità, seppur lontana, mi contatti. Un abbraccio e forza. 24/08/2016
I Motociclisti Diocesani di Montepulciano, Chiusi e Pienza e i Mototuristi Torritesi hanno portato un sorriso ad Amatrice, con il patrocinio dei Comuni di Torrita di Siena e Montepulciano
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
L’inaugurazione del Polo del Gusto grazie ai lettori del Corriere della Sera e ai telespettatori di LA7
Il grande cuore di Andria a sostegno di Amatrice
I Vigili del fuoco adottano i nostri gattini.
L’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Protezione Civile 106° Viterbo, il grande abbraccio del volontariato
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Maria Rita Parroccini di Vasanello dedica i suoi versi ad Amatrice.
Marino, Francesca e gli amici del Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario, accolti dalla nostra Mara.
“Venite solo a deporre un fiore”…