Siamo Italiani al estero in Salem MA, origine di Piglio (FR). Insieme ai nostri clienti abbiamo raccolti un po di soldi per aiutare i vostri cittadini.
Il Teatro delle Ariette per Amatrice
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
Gli amici del Forum all’Amatriciana
A Cave la solidarietà per Amatrice
Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
Buon giorno signor sindaco,Innanzitutto tutte le associazioni Italiane del Giura e Giura Bernese in Svizzera, esprimiamo tutta la nostra solidarietà. È per ciò che siamo con voi ; noi non vi dimentichiamo, infatti stiamo organizzando una serata con artisti e gastronomia Italiana per raccolta fondi per Amatrice e dintorni.La sotto scritta che le scrive questa […]
La scuola, grazie alla solidarietà del Trentino
L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera
Marina di Camerota e la sua Amatriciana per Amatrice
La Fanfara dei Bersaglieri di Ascoli Piceno, diretta dal Maestro Alessandro Olori, per Amatrice
Gentile Sergio, Scrivo in qualità di sindaco del comune di Chatillon (AO) per segnalare che in occasione della ns. 13ma sagra del miele di fine ottobre abbiamo organizzato un evento con raccolta fondi in vs. favore. Cordiali saluti.
L’affetto del Comune di Favignana, nelle Egadi
La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.
L’affetto di San Pietroburgo.
Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze
Il Balilla adottato dagli amici di Jemo ‘Nnanzi dell’Aquila
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente




