“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà
Lo striscione della Protezione Civile alla mensa di Torrita
La solidarietà dell’azienda Impredo con il centro intitolato a Pio Cretaro
Maria Antonietta Elia e il suo libro “Sotto le macerie”
Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese
La solidarietà di Albavilla e Carcano in occasione della Festa della Madonna della Rosa
L’Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo Protezione Civile 106° Viterbo, il grande abbraccio del volontariato
Il saluto degli amici di Premilcuore.
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
Gli amici del Forum all’Amatriciana
L’affetto di Favignana
Pro Loco, Rioni e Comune di Agliè insieme per Amatrice
Firenze e l’Amatriciana Day: sedici chef, Il Forchettiere e Once Events insieme per donare affetto e sostegno ad Amatrice
I ragazzi e le immagini di Amatrice
“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice
Egregio Sindaco,le scrivo a nome di un piccola azienda in provincia di Torino, quest’anno invece degli omaggi che solitamente offriamo ai nostri clienti in occasione del Natale, avremo piacere di devolvere al vostro comune la cifra che si andrebbe a spendere per dimostrarvi la nostra vicinanza in questo periodo per voi difficile. Mi scuso se […]
La messa in sicurezza del Santuario di Filetta, grazie al Soprintendente Saverio Urciuoli e ai Vigili del fuoco
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana