La solidarietà di Raffaella Carrà per il popolo amatriciano
Il Nepal abbraccia Amatrice da Bodgaun.
Caro Sindaco, Ho vissuto in diretta il dramma della sua cittadina. Se può essere utile ospitare dei suoi concittadini a Milano, una volta trascorsa la fase di prima emergenza, sono a sua disposizione. Non esiti a farmi contattare. 24/08/2016
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana
Gli animalisti di LNDC Animal Protection con l’amica Emanuela Bignami, con la comunità di Altopascio, donano le panchine per Amatrice.
Gli amici della Folgore in visita ad Amatrice
La solidarietà degli amici della Polizia di Stato…
Il Magic Hotel di Atena Lucana aderisce all’iniziativa “Un’Amatriciana per Amatrice”
Egregio Sig. Sindaco, la nostra associazione, che si occupa di solidarietà, formata da ex calciatori dell’Hellas Verona, sarebbe lieta di ospitare circa n. 25 bambini di età compresa tra i 9 ed i 13 anni durante il mese di Giugno a Peschiera (VR) presso il Centro Sortivo Paradiso, per un camp calcistico organizzato in collaborazione […]
La solidarietà di Gigi D’Alessio, l’articolo di Repubblica
La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
Amatrice ha il suo stadio del calcio grazie a Serie A, LNPB, B solidale, Fondazione Milan, Atalanta, Torino, ICS
Il pulmino donato da Pagine Sì ad Amatrice
Onlus senior
Il recupero delle campane di San Francesco, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana