23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini

Buona sera signor sindaco, siamo sinceramente colpiti dalle sorti dei vostri paesi. La nostra impresa che opera nel settore scavi e movimento terra è alla ricerca di un manutentore meccanico con esperienza nelle riparazioni e manutenzioni delle macchine operatrici e da inserire nel proprio organico.Abbiamo a disposizione anche un eventuale alloggio. A disposizione porgo distinti […]

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

L’Amatriciana sui tavoli dei ristoratori di tutta Italia, un bellissimo messaggio solidale che ha raggiunto ogni angolo della Penisola

Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese. 

I Vespisti di Carrara dei Marmi raggiungono la città

Gli Adoratori Regina della Pace di Sant’Anastasia a Roma pregano per Amatrice

Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover

Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori