La vicinanza del Tgr Lazio con la nostra Isabella Di Chio
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
Tanto affetto dalla comunità cinese di Firenze, foto CorriereTv
In questo momento difficile le porgo la solidarietà infondendole coraggio e forza per il servizio che svolgerà per la sua comunità e splendido paese che amministra. Appena possibile quando saranno resi noti gli strumenti e i canali ufficiali nel mio piccolo sosterrò economicamente, e mi prodigherò verso altri per farlo, gli aiuti per beni di […]
Uno striscione che testimonia la vicinanza e il supporto alle battaglie per Amatrice e per il cratere sismico
Gli amici di Govone, in provincia di Cuneo, contribuiscono alla raccolta fondi per Amatrice
Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
Gli amici di Brescia
Masahiko Nakamura, fondatore e presidente di Bellavita Inc. e promotore della cucina italiana a Tokyo per Amatrice.
Stamane è stato inviato un SMS a tutti gli iscritti dove si chiedeva la disponibilità ad andare a prestare assistenza direttamente sul teatro del sisma. In pochi minuti si è ottenuta una risposta travolgente: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, odontoiatri, specialisti di grande esperienza in medicina d’urgenza o in traumatologia, insieme a […]
Grazie agli Ultras di tutta Italia, Amatrice ha un nuovo campo di calcio intitolato alla memoria un grande amico: Gianni Cicconi
ActionAid sostiene Amatrice donando centri di aggregazione per le frazioni Rocchetta, Torrita, Scai e Collemagrone
Il grande cuore del Burkina Faso per Amatrice.
Violinisti per Amatrice.
I Bersaglieri della Fanfara di Ascoli Piceno in una veste insolita
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente