Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.

L’Associazione Italiana Arbitri in visita ad Amatrice.

Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro

Buongiorno, addolorata per ciò che state vivendo, mi rendo disponibile nell’ospitare una famiglia di tre persone (ho una camera matrimoniale e una singola libere). Vivo a Padova. Se ci fosse bisogno di ospitalità, seppur lontana, mi contatti. Un abbraccio e forza. 24/08/2016

La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.

Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca

Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene

La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice

Il concerto dell’Orchestra Studentesca Lewiss Carrol di Roma

Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice

Gianluca Carloni e il suo libro, l’affetto di Manila Nazzaro e di Stefano Pozzovivo, per non dimenticare

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana