Mi dispiace quello che è successo questo problema nella tua città. Piango insieme al popolo d’Italia. 28/08/2016
A Cave la solidarietà per Amatrice
L’Atalanta devolve l’incasso della partita Atalanta-Fiorentina ad Amatrice
Igino e Irene, un caro pensiero per Amatrice.
La visita di Roberto Baggio
L’affetto del Tgr Lazio con la nostra Gemma Giovannelli
I giochi al Parco don Minozzi, grazie alle Pro Loco d’Italia
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
Tanto affetto da Città del Messico.
Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia. 24/08/2016
Il Presepe di Lignano Sabbiadoro per Amatrice
Grazie agli Ultras di tutta Italia, Amatrice ha un nuovo campo di calcio intitolato alla memoria un grande amico: Gianni Cicconi
Luca Barabrossa per Amatrice.
Caro Sindaco, ancora una volta la terra trema, ancora una volta mette a dura prova fisica e psicologica tutti voi. Cosi difficile stando al sicuro protetti e al caldo,a chilometri di distanza,trovare le parole giuste per trasferire a te e tutti i tuoi concittadini,sentimenti di profonda vicinanza e sostegno. Essere credibili… Continua la lotta con […]
Il cenone di Natale 2016, il primo Natale dopo il sisma vissuto insieme grazie agli amici della Protezione Civile.
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.